Il mestiere di scrivere

Leggere, rileggere, poi cercare, documentarsi, chiedere, parlare, anzi no prima pernsare, riorganizzare le idee nella propria testa, poi cercare ancora. Quello che so non basta, questo non mi è chiaro, provo a buttare giù uno schema, chiedo ancora. Mi fermo, guardo lo schermo.

Ora posso cominciare.

No, il blocco da pagina bianca no!

Ricomincio. Due parole poi tre, cinque, una pagina, due. Non rileggo subito, scrivo tutto di getto, ho paura di perdere la magia dell’ispirazione.

Mi fermo, rileggo. Non mi piace devo rifarlo, ho usato sempre le stesse parole, faccio una black list dei termini che devo sforzarmi di non usare.

Ricomincio. Riscrivo interi pezzi, cambio alcuni termini, limo.

Limo ancora. Via le congiunzioni subordinanati, via gli avverbi, via i pronomi, via gli articoli dove superflui.

Rileggo. Ora meglio, ma non ci siamo ancora.

Limo ancora. C’è altro superfluo. Frasi più o meno brevi a seconda del ritmo che voglio dare.

Penso. Poi riprovo a scrivere. Rileggo. Sconforto. Non finirò mai. Metto ordine nella mia testa per capire le priorità.

Piano piano riprendo le fila del discorso e capisco dove voglio andare a parare.

Stampo per riguardare su carta e correggere i refusi. Sono una marea, ma non avevo già riletto? Mi sembra di guardarlo per la prima volta..

Riporto le correzioni sul file. Ultimo sguardo e mando.

Il difficile mestiere di scrivere.

3 thoughts on “Il mestiere di scrivere

  1. Davvero difficile il mestiere di chi scrive…soprattutto perchè in molte circostanze, pur raccontando oggettivamente il vero, il giudizio sarà dato solo su basi soggettive…non c’è niente di più incerto delle certezze soggettive!

    Non ti preoccupare NUNZIA continua a scrivere così, anche su questo blog, e presto avrai un riscontro OGGETTIVO positivo!

    • Gentile Secret Agent, probabilmente si è confuso coi nomi..

      L’autrice del post si chiama Tiziana.
      Nunzia è sua sorella gemella (cattiva) che attualmente vive in Uruguay.🙂

      Questa è una certezza soggettiva.

  2. Mi sa che vi sbagliate tutti, la sorella gemella, che si chiama Nunzia-Tiziana, vive in Venezuela.
    E’ cattiva, ma sa tante cose, fatti, notizie, pettegolezzi, aggiornamenti di varia natura del mondo qui a sud…
    E’ sorprendente come, pur essendo lontane, le loro informazioni siano strettamente complementari…
    Se un giorno si incontrassero, non oso immaginare cosa succederebbe!!!

    Questa è una certezza Oggettiva.

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