Better software 2010

Sono stata al Better Software, seconda edizione di una conferenza su project management e sviluppo agile organizzata dai ragazzi di Develer.

Interessante, un po’ sacrificata negli spazi, ma ottima occasione di confronto e riallinemento con il “rumore” che c’è in giro.

Meglio rispetto allo scorso anno anche perché io stessa sono arrivata più consapevole e soprattutto non mi sono spaventata dei paroloni che girano in queste occasioni.

La percentuale di donne era vergognosa (come lo scorso anno del resto) e le relatrici solo due. Questo non è certo da imputare agli organizzatori… eppure so per certo che ci sono tante donne che si occupano di tecnologia e nuovi media, di programmazione, di sviluppo, di progettazione… un mistero.

Quindi tutto bello, bla bla bla, interessante bla bla (non sto scherzardo) ma devo sollevare un grosso problema che mi sta a cuore: questa gente deve imparare a parlare.

Capisco che è una conferenza di settore in cui è giusto usare il gergo informatico ma questo non deve esimere nessuno dal parlare in modo corretto.

Embeddare, twittare, purchaire (quest’ultimo l’ho sentito con le mie orecchie!) e chi più ne ha più ne metta. Uno dei talk mi ha così innervosita che non sono riuscita a seguirne il contenuto tanto mi urtava lo slang del relatore. Slang che non aggiungeva nulla alla presentazione, tengo a precisare.

Ci sono delle espressioni che non si possono sentire. Non voglio salire in cattedra e fare la maestrina, io stessa uso spesso inglesismi e tecnicismi ma deve esserci un limite.

Perché quando il limite viene superato si trasforma in fastidio, in superbia e snobbismo.

Perchè come diceva Nanni Moretti “Le parole sono importanti, cavolo!”

Appuntamenti da non perdere

In ordine di tempo segnalo qualche interessante iniziativa formativa che ci sarà nei prossimi mesi:

  • 18-19-20 febbraio (Padova): Cultura senza barriere, una serie di seminari suddivisi per aree tematiche che vanno dall’accesibilità all’open source alle tecniche di scrittura
  • 5-6 maggio (Firenze): Better software, confenza sul web 2.0, design e sviluppo software dedicata a manager e progettisti del web
  • 7-8 maggio (Pisa): IA Summit 2010, incontro annuale sull’architettura dell’informazione

Audioguide al Turistarth

Giovedi scorso sono stata a Milano al convegno Turistarth di cui avevo parlato tempo fa. La giornata è stata interessante, in più ho avuto modo di vedere il duomo che è davvero favoloso. Devo dire che questo è un periodo particolarmente ricco di stimoli artistici e ne sono proprio contenta. Sento che il mio cervello immagazzina tutto (spero che metta tutto in ordine e che mi permetta di ritrovare quello che cerco al momento giusto).

Avrei tante cose da dire ma ho deciso di suddividere i link in aree tematiche e riportarli in post differenti per facilitare la comprensione.

  • I-muse: è un’azienda giovane di Como, fanno audioguide museali su palmari e da scaricare direttamente sul proprio cellulare con dispositivi bluetooth, sono molto attenti alla questione accessibilità infatti hanno previsto accorgimenti per ipovedenti e mancini. ora stanno collaborando con l’unione italiana ciechi per conto del museo della seta di Como
  • Econoetica: anche qui parliamo di giovani, di audioguide ma questa volta territoriali. La particolarità di questa azienda è che usa solo mappe proprietarie quindi non ha bisogno di passare per Google maps, il che non è poco. Una curiosa coincidenza mi ha fatto scoprire che tra i loro clienti c’è anche una società turistica di Matera (la mia città mi sorprende sempre di più ;)) ed il museo del Castello di Canossa del quale è on line una demo.

Sono rimasta piacevolmente sorpresa dalle chiacchierate che ho fatto con i rappresentanti delle due aziende. Il fermento c’è, le idee anche. In questi casi mi viene da mandare a quel paese tutti quelli che parlano di crisi e che tentano in tutti i modi di mantenere sottotono il morale della gente e in particolare dei giovani.

È vero è un periodo di crisi, ma sinceramente non avrei mai immaginato di poter ricevere tanti stimoli come in questo anno.

La ville lumière

Non sono scomparsa è solo che mi sono concessa una breve vacanzina di tre giorni a Parigi. Dovevo spuntare un altro museo della mia lista che stava diventando troppo pesante: il Louvre. Già che c’ero ho visitato anche quello d’Orsay.

Naturalmente ho preso le audioguide palmari, nei prossimi giorni conto di raccontare le impressioni con calma.

Tanto per non perdere il ritmo domani sono all’UXcamp al festival della creatività di Firenze. Prometto di prendere appunti! 😉

Conferenza Turistarth

Grazie agli alert di Google stamattina ho letto di una conferenza che ha per tema arte, turismo e nuove tecnologie in programma a Milano il 12 Novembre.

Il titolo della conferenza è Turistarth e tra i relatori ci sono anche i realizzatori dell’audioguida su palmare i-muse® che ho avuto modo di scoprire sul web durante delle ricerche di usabilità per il mobile nei musei.

Sarei curiosa di ascoltarli anche perchè mi sono sembrati piuttosto ferrati anche in materia marketing e comunicazione.