Munari e FB

La generosità paga sempre, c’è poco da fare. Grazie a Aldo Tanchis possiamo scaricare gratuitamente L’arte anomala di Bruno Munari.

Chi si trovasse nei pressi di Udine il 24 febbraio può fare un salto al workshop organizzato dall’agenzia Ippogrifo da titolo “La mia azienda su Facebook?”.

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Perchè o perché?

Sicuramente molti di voi non hanno i problemi stilistici che assalgono me quando scrivo, quei dubbi che mi martellano e mi trapanano il cervello facendo scendere la mia autostima sotto i calli dei piedi, che mi fanno ricordare che sarebbe stato meglio stare attenta durante l’ora di grammatica in prima media invece di guardare le figure del libro (che interesse potranno mai avere le figure di un libro di grammatica!)

Ad ogni modo vi suggerisco di conservare lì da qualche parte la guida allo stile di Wikipedia.

Mettetela nel cassetto, anche in fondo in fondo. Non vi servirà mai, ma sapete che è lì; uno spunzone di roccia a cui aggrapparvi quando siete in caduta libera.

Per i più bravi – poi – c’è anche la versione dell’Economist.

Leòn e Mira con la lente di ingrandimento

Lavorare con persone che ricoprono ruoli diversi dal tuo nella produzione di un’azienda per web è una delle cose più interessanti che ci possa essere.

Web designer, architetti dell’informazione, project manager, programmatori… ognuno di loro ha qualcosa da insegnarti, suggerirti, al limite qualcosa da rubargli.

Osservare gli altri che lavorano mi piace tantissimo ed un’azienda medio-piccola offre una casistica interessante. Ci sono gli esperti e i più giovani, quelli che devono riflettere a lungo davanti allo schermo e quelli che  sono così veloci che non riesci a stargli dietro con gli occhi.

Grazie a loro ho capito cos’è un CSS e come funziona, quale logica segue un template o uno script e come tutto ciò si combina con i testi che scrivo io.

Ovvio che non sono in grado di fare tutto da sola ma sapere come funziona lo scheletro di una applicazione mi rende più sicura e consapevole nel mio di lavoro.

A questo riguardo invito tutti a guardare il link alla sezione messa su dal museo MoMA per la mostra dedicata a Leòn Ferrari e Mira Schendel, due artisti argentini.

Chiara la timeline che mette in parallelo i due artisti, ma occhio soprattutto al dettaglio delle opere.

Attraverso l’artificio di una lente di ingrandimento è possibile arrivare ad un livello di zoom millimetrico di ottima qualità, ascoltare una breve spiegazione dell’opera, leggere le note più significative. Ancora una volta il MoMA si afferma leader di innovazione in campo museale.

Grazie a Marco (attento e lungimirante webdesigner) per la segnalazione. 😉

Strumenti affilati per cominciare

ferri del mestiere
ferri del mestiere

Qualche volta capita di sentirsi meno soli quando si scopre che esistono persone che sono riuscite a fare quello che vorresti fare tu e che hanno voglia di condividere esperienze e risultati o semplicemente coinvolgerti nelle loro riflessioni quotidiane.
In questo senso la scoperta della blogosfera è stata per me una manna dal cielo, un modo per confrontarmi con professionisti della scrittura a tutto tondo.
Perchè scrivere non vuol dire solo essere autori di best-sellers ma vuol dire soprattutto lavorare ad una passione.
Non si tratta di un lavoro semplice. Anzi.
La scrittura non è una scienza esatta come la matematica, è il risultato di un’estenuante lavoro di lima, di introspezione, di sentimento.
Certo ci sono delle regole da seguire ma quello che ho capito nella mia breve esperienza è che ci vuole una dose smisurata di umiltà ma nello stesso tempo di testardaggine.
Ci vuole esercizio.
Scrivere, scrivere e poi scrivere ancora. Ogni giorno, senza sosta. Rileggere. Pensare. E poi studiare. Perchè la tecnica non è innata in nessuno altrimenti non si chiamerebbe così ma sarebbe un dono di Dio. E per quello che ne so io non dispensa questo tipo di doni a chicchessia. 🙂

Nel mio piccolo continuo con l’idea di segnare la mia strada di mollichine e per questo aggiungo nella colonna di lato un paio di blog interessanti per riempire di attrezzi la mia cassetta del mestiere.